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Una “lectio” di Oliviero Toscani, Orbetello

Postato il 24.08.2017 da write@toscani.com Commenti Commenti disabilitati su Una “lectio” di Oliviero Toscani, Orbetello

Il 3 settembre, ore 21:00 – Super Cinema ad Orbetello.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.

Orbetello: Descrivere cosa sia una lectio di Oliviero Toscani sarebbe limitante ed inadeguato.
Quello del 3 settembre sarà un incontro con la fotografia a tutti gli effetti. Sarà la possibilità di ascoltare chi provoca, racconta, sbalordisce e stupisce attraverso la macchina fotografica da cinquant’anni a questa parte.

Genio innovativo della comunicazione, Oliviero Toscani per presentare il talent show Master of Photography, di cui è stato giudice, ha semplicemente dichiarato: “Tutti fanno fotografie, tutti. Quelli che cucinano invece saranno forse un terzo. Perché un talent di cucina dovrebbe essere più importante di uno di fotografia?” Ed ecco spiegato perché oltre la straordinaria carriera ed i tanti successi il Maestro abbia voglia di giocare al ruolo del giudice burbero che sempre deve esserci in un programma del genere.

Toscani parlerà di tutto ciò che l’essere pura forza creativa porta con sé, dall’esperienza di firmare scatti per i più famosi giornali e marchi del mondo, a quelle di autore di immagini corporate e di campagne pubblicitarie di fama internazionale.

ImagO, quindi, offre, con la lectio di Toscani, la possibilità di guardare ed ascoltare da vicino chi ha fatto la storia e la rivoluzione della fotografia e che sempre trasmette dedizione al mestiere ed attenzione  inesauribile nel cercare e riconoscere talento e creatività. La visione della fotografia del Maestro Toscani è unica e potersi confrontare con lui significa poter avere uno scambio con chi ha sbaragliato e sbaraglia i pregiudizi legati al conformismo, “il peggior nemico della creatività”, per dirlo con le sue parole.

Dall’intervista di Barbara Ferrara (http://skyuno.sky.it)

Cosa consiglia a un giovane che voglia realizzare il suo sogno?
Avere il coraggio di essere se stessi, esporsi. Non cercare il consenso, il consenso lo cercano i mediocri. Oggi è tutto mediocre perché cercano tutti il consenso, la grande rovina moderna.

Cosa pensa delle nuove tecnologie, sono davvero al servizio della fotografia?
Ogni momento ha le sue tecnologie e va bene. Il problema della grande tecnologia è che sta facendo perdere un sacco di tempo. E’ quando si spengono le tecnologie che devi cominciare a immaginare tu. C’è poca gente che ha immaginazione: copiano tutti, sono tutti vestiti uguali. Che conformismo. Una volta era la cravatta, oggi è il tatuaggio. Non li sopporto più questi qua. Si pensano artisti, ma sono i primi a non esserlo.
Roberto Rossellini era convinto che l’immagine avesse il potere di distruggere l’ignoranza.
In un certo senso aveva ragione. Il 98% di ciò che conosciamo lo conosciamo attraverso l’immagine, quindi abbiamo una conoscenza incredibile. Poi però esiste un altro tipo di ignoranza, quella culturale: non capire ciò che conosciamo. Non sapere né voler conoscere.

Fonte: Maremma News