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Il lusso per Elle e Oliviero Toscani (elle.it/18.11.2015)

Postato il 18.11.2015 da write@toscani.com Commenti Commenti disabilitati su Il lusso per Elle e Oliviero Toscani (elle.it/18.11.2015)

 

 

Come è nato il servizio del fotografo per il numero di Elle di dicembre

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Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Perché sono belle storie. In un giornale come Elle ce ne sono tante. Quella di questo mese inizia a luglio, quando Milano si scioglie dal caldo ma noi ci chiedevamo: di che cosa avranno voglia le lettrici di Elle nel mese delle feste, dei regali e dei piaceri? Di cose belle, ci siamo detti. Facciamo un numero di cose bellissime, allora. Facciamo un numero di lusso. Sul lusso. E ci siamo chiesti: che cos’è il lusso, oggi? Che cos’è il lusso secondo Elle?
Ci voleva un fotografo speciale. Capace di raccontare la bellezza nel flusso della vita. Da tanto volevamo lavorare con Oliviero Toscani, che ha scattato alcune delle più celebri immagini di Elle, divertenti, irriverenti, solari. L’abbiamo chiamato. Ci ha raggiunto in redazione: provocatorio (“I giornali di moda oggi non hanno coraggio, usano donne finte”), burbero (“Allora, cosa volete da me?”), incuriosito (“Il lusso? Dobbiamo farci delle domande”), ma anche lucido, concreto, veloce. “Va bene, dai, facciamo”, ci ha salutato.
Ci siamo rivisti di lì a poco per una riunione fiume: noi di Elle, lui, la figlia Lola, che Elle aveva fotografato da bambina, e ora è la sua anima gentile ed efficiente (“La mi’ bimba è proprio brava”, dice a noi, quando lei non lo sente). Tanti attorno a un tavolo, senza gerarchie, tutti a riflettere su “che cosa è il lusso oggi”. Siamo partiti dalle ricerche, (“Il lusso oggi è l’agenda vuota di impegni, è un’esperienza umana unica e coinvolgente, è uno stato mentale dove trionfano il relax e il gioco”), siamo passati attraverso le citazioni (“il lusso senza cultura produce il vaso da notte d’oro”, Bruno Munari), abbiamo elencato i nostri desideri infantili e un po’ folli, dalla piscina in casa al vivere in un grande albergo, siamo passati per i cinque sensi (il silenzio! produrre vino! annusare il collo di un bebè! farsi fare un ritratto invece di un selfie!),  ci siamo interrogati sul sesto senso (l’istinto? la follia? il coraggio?) e lì sono arrivati i nostri veri lussi: individuali, spirituali, un po’ visionari, eccentrici. In fondo, anche accessibili: viaggiare senza valigia, dormire senza interruzioni, svegliarsi al ritmo della natura, lo spazio e il tempo, of course, disconnettersi, essere liberi, avere degli amici veri ma poter cambiare tanti uomini (oh, yes), in generale meno avere e più essere, usare le cose belle tutti i giorni, portare bene l’età, una cabina armadio ordinata per colore con la scarpiera come nei film (e nei giornali come Elle), ricevere/lasciare eredità a pari merito, leggere un bel libro su un’amaca. Perché alla fine, e qui eravamo tutti d’accordo, il vero lusso è essere felici.
Poi a un certo punto sono entrati un cavallo, un asino, un maori, ma non chiedetemi come, perché non lo ricordo più nemmeno io che di solito prendo appunti su tutto. So solo che ci siamo ritrovati, una settimana d’autunno, in uno studio che sembrava un circo, con sei modelle che ballavano, qualche guardia giurata che vigilava sulle spille d’alta gioielleria appuntate sui capelli come forcine, 20 nani da giardino, 300 paia di scarpe, 180 borse, i vestiti più belli della prossima stagione e un fotografo che faceva impazzire tutti perché l’asino non leggeva sufficientemente bene. Tutti ridevano, prima o poi. Io avevo iniziato a sorridere dalla prima riunione. Perché il vero lusso, per noi che facciamo giornali, è goderci una storia di moda così. E potervela regalare.
Buona visione!

Guarda le foto del servizio di Oliviero Toscani per Elle

18.11.2015

source: elle.it

 

 

Categorie: attualità