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Argol Villanova si rifà il look per crescere all’estero

Postato il 07.02.2014 da write@toscani.com Commenti Commenti disabilitati su Argol Villanova si rifà il look per crescere all’estero
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LA SOCIETÀ PIEMONTESE SUPERERÀ QUEST’ANNO I 500 MILIONI DI RICAVI ED È ORMAI UN PROTAGONISTA GLOBALE SUL MERCATO DELLA LOGISTICA GRAZIE ANCHE A UNA SERIE DI ACQUISIZIONI. IL NUOVO NOME B-CUBE E IL LOGO SCELTI DA OLIVIERO TOSCANI SERVIRANNO A RAFFORZARNE L’IDENTITÀ.

Genova D a Casale Monferrato alla sfida globale della logistica, settore in continua crescita, ma le cui potenzialità sono ancora in gran parte inespresse in questo Paese. A invertire la rotta ci prova il gruppo Argol Villanova che proprio dal Monferrato lancia una strategia articolata che punta non solo al consolidamento del business, ma anche a un’immagine rinnovata, con il cambio della ragione sociale e la scelta di affidare la regia di questo progetto a Oliviero Toscani, personalità artistica di fama mondiale. La base resta però il gruppo o, meglio, quello che in poco più di sessant’anni di storia ha creato la sua proprietà, la famiglia Bonzano. Un fatturato che non ha mai risentito dei contraccolpi della grande crisi e che dal 2007 a oggi è passato da 397 a 466 milioni di giro d’affari (le stime per il 2014 parlano di 558), quattromila dipendenti e aree dedicate alla logistica integrata per poco meno di tre milioni di metri quadrati, il gruppo piemontese è oggi presente in settanta sedi operative, la metà delle quali all’estero, sparse in quattro continenti, tra Francia, Germania, Polonia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Egitto, Brasile, Argentina, Venezuela, Stati Uniti, Canada, Messico, Cina e India. Al timone dell’azienda, dal ‘52, anno della fondazione, a oggi, sempre la famiglia Bonzano. Oggi la guida è nelle mani del presidente Piero Carlo, 62 anni, nominato di recente Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, entrato subito dopo la laurea in Economia in una delle aziende della famiglia, la Ibl-Industria Bonzano Legno, attiva nella produzione industriale di pannelli e imballaggi industriali in legno. Amministratore unico nell’83, Bonzano imposta lo sviluppo del gruppo per linee interne ed esterne, ampliando il raggio d’azione attraverso l’acquisizione e la creazione di società attive nei trasporti, nelle spedizioni e nella logistica per le imprese. Alla metà degli anni Novanta l’attività comincia ad allargarsi all’estero, sviluppando il settore degli imballaggi e indirizzando l’azione di Argol verso i servizi alle merci in tutte le sue modalità. Il core business del gruppo diventa così la logistica e l’intermodalità su gomma, rotaia, via mare e via aerea. Se infatti la logistica, in una delle sue tante definizioni, è la capacità di servire al meglio il cammino della merce, allora Argol Villanova punta a coprirne ogni singola tappa, dalla logistica di stabilimento alla gestione di magazzini e piattaforme, dal packaging industriale ai trasporti intermodali fino alla movimentazione delle merci in ambito aeroportuale ai servizi a valore aggiunto, di engineering e Ict. Dal 2000 il gruppo diventa uno dei maggiori operatori nella movimentazione di merci aeroportuali. Nel 2007 acquisisce la Cargo Merci Fiumicino, con cui movimenta ogni anno oltre 113mila tonnellate di merce, mentre nel 2009 rileva da Sea la maggioranza di Malpensa Logistica Europa, per la gestione del traffico merci di entrambi gli aeroporti milanesi. Una crescita senza clamore, perché questa è stata fino a oggi la scelta della famiglia Bonzano. Nel 2012, però, grazie all’integrazione fra Argol e Villanova, viene creata una nuova realtà, appunto il gruppo Argol Villanova, propedeutica alla scelta di rinnovare l’immagine in chiave strategica. Storia e piani di sviluppo spingono la famiglia Bonzano a coinvolgere Toscani nel progetto e a svelarli nei giorni scorsi in un evento organizzato alla Triennale di Milano. Il nuovo nome sarà “BCube”, “B” come l’iniziale del nome della famiglia proprietaria, Bonzano, e “Cube”, “al cubo” inteso come “elevazione alla potenza e moltiplicatore di attività”. «ma anche come le sei facce di un cubo e gli altrettanti punti di forza — spiegano i vertici dell’azienda durante la presentazione del nuovo marchio — Ampiezza dei servizi offerti, presenza internazionale, partnership con gruppi industriali internazionali, specializzazione in servizi ad alto valore aggiunto, customizzazione e flessibilità operativa, continuità storica e gestione manageriale ». «A Toscani abbiamo chiesto un rinnovamento dell’immagine del gruppo — spiega il presidente Piero Carlo Bonzano — in quanto sentivamo la necessità di presentarci sul mercato mondiale con un’immagine semplificata e al tempo stesso più forte. Il nuovo marchio è più adatto al contesto globale in cui, sempre di più, la nostra impresa si muove». Nel grafico, la crescita dei ricavi del gruppo B-Cube, ex Argol Villanova Sopra, l’ad di Argol Villanova Piero Carlo Bonzano

 

 

 

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