{"id":5638,"date":"2019-02-07T16:29:32","date_gmt":"2019-02-07T15:29:32","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5638"},"modified":"2019-02-07T16:30:29","modified_gmt":"2019-02-07T15:30:29","slug":"oliviero-toscani-intervista-up-magazine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5638","title":{"rendered":"Oliviero Toscani &#8211; intervista UP Magazine"},"content":{"rendered":"<p>1\/02\/2019<\/p>\n<p><strong>Molto prima che parlassimo di mix di razze e colori, di attivismo e inclusione, Oliviero Toscani rivoluzionava i modi di pensare. Il visionario, umanista e audace direttore creativo di Benetton ha gi\u00e0 fatto il giro del mondo in tutti i sensi. <\/strong><br \/>\n\u201cSono appena sceso da un aereo&#8221;, ci dice al telefono dalla bellissima sede Benetton a Treviso, a un passo dalla Serenissima, dove \u00e8 volato da Parigi. Figlio di padre fotoreporter del Corriere della Sera, \u00e8 un&#8217;anima nomade che ha iniziato molto presto a calcare la strada. Da adolescente, andava in giro in autostop: &#8220;Sai, ho la stessa et\u00e0 dei Rolling Stones e dei Beatles, viaggiavo nei sixties e la nostra generazione girava tanto\u201d. Quando vinse una campagna per TWA nel 1962, fu mandato in giro per il mondo su un aereo a reazione &#8230; &#8220;E da allora viaggio almeno due volte a settimana. Sono la persona che ha pi\u00f9 viaggiato che io conosca. Non penso che un pilota abbia viaggiato tanto quanto me, perch\u00e9 quelli della mia et\u00e0 sono gi\u00e0 in pensione &#8220;.<br \/>\nOliviero ha un&#8217;intelligenza audace, un senso dell&#8217;umorismo sofisticato e provocatorio, \u00e8 evidente che \u00e8 nella comunicazione da cinque decenni e da altrettanti crea immagini per marchi e televisione, progetti editoriali e libri, mostre e workshop. Ha aperto le menti, scosso le coscienze e portato Benetton ad un altro livello negli anni \u201880, trasformandolo in uno strumento di cambiamento sociale, con immagini pubblicitarie che ci hanno colpito suscitandoci tenerezza, passione, risate, scandalo, tristezza, vergogna, silenzio. Era qualcosa senza precedenti per la moda mostrare il proprio lato umanista e aggregatore con slogan in your face. Alcuni di noi, cos\u00ec, sono cresciuti comprando le loro maglie colorate e credendo in un mondo migliore. Chi non ricorda i bambini di razze diverse abbracciati tra loro; il prete che bacia la suora (in seguito sarebbero stati i leader politici, e il marchio avrebbe dovuto rimuovere i manifesti); il ragazzo che muore di AIDS e, pi\u00f9 tardi, le donne nascoste in un burqa; gli abiti insanguinati di un soldato bosniaco o l&#8217;uomo con una mano amputata e l&#8217;arto artificiale a forma di cucchiaio, per raccontarci la fame?<br \/>\nConoscere il mondo ha aiutato Toscani non solo ad &#8220;imparare a parlare francese e inglese&#8221;, ma ad aprire questo suo grande schermo umanista. Ecco perch\u00e9, quando viaggia, gli piace davvero &#8220;osservare le persone e i luoghi in cui la vita accade&#8221;. &#8220;Mi piace l&#8217;azione! Certo, se vado a Madrid, mi piace andare al Prado a vedere il mio amico Goya e i suoi dipinti neri, ma il pi\u00f9 delle volte sono uno street guy, mi piace andare nei posti dove va la gente. Osservare le persone d\u00e0 il senso del luogo e della citt\u00e0&#8221;. Da bravo viaggiatore, si ferma al check-in e al ritiro bagagli: &#8220;Niente! Sono il pi\u00f9 leggero di tutti!&#8221; Aiuta il fatto di avere una casa nelle citt\u00e0 che visita di pi\u00f9, come Parigi o New York, e non fare mai acquisti: &#8220;Devo essere il pi\u00f9 piccolo consumatore del mondo&#8221;. Quando indaghiamo i suoi rituali di viaggio, scherza: &#8220;Conosci la canzone che dice &#8216;After a while and a thousand miles everything looks the same&#8217;? Ma siccome sono molto curioso, cerco sempre qualcosa di nuovo. Sono facile e non mi lamento. E non sono affatto uno di quelli che vogliono mangiare solo italiano, no no no, mi piace davvero mangiare quello che offre la cucina locale.&#8221;<br \/>\n<strong>Il vizio del cammino.\u00a0<\/strong><br \/>\nOliviero \u00e8 nato a Milano, ma dice che gli piace &#8220;ovunque&#8221;. Era a Lisbona nel 1974, l&#8217;anno della rivoluzione democratica, ma non a testimoniare: &#8220;No, stavo lavorando per Vogue America, in una spa da qualche parte&#8221;, ride. Ed \u00e8 tornato pi\u00f9 volte, una per fotografare asini nel Douro, per una mostra su hardware e software, al Festival Sete S\u00f3is Sete Luas, nel 2007: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 niente pi\u00f9 di un asino, non credi?&#8221;. E loda il Portogallo: &#8220;Non capisci una parola, ma l&#8217;intero paese \u00e8 molto bello, e io amo le persone, sono tough, lo adoro, hanno viaggiato dappertutto e sono stati conquistatori agguerriti&#8221;. Ha naturalmente un debole per la sua fattoria con cavalli e mucche, dove produce vino e olio d&#8217;oliva, in Toscana, dove ha scelto di vivere: &#8220;Aaah, \u00e8 dove sono nati Leonardo da Vinci, Michelangelo, Dante Aligheri, Piero della Francesca, Giotto&#8230; \u00c8 il posto pi\u00f9 incredibile del mondo, la luce \u00e8 speciale, la terra ha un magnetismo, \u00e8 come se avesse un microclima di intelligenza, non lo so spiegare. \u00c8 il posto dove andare e vivere, ma io sono sempre on the road&#8221;.<br \/>\nDice che oggi viaggia pi\u00f9 per destino che per piacere. &#8220;Ma io sono fortunato e sto sempre a lamentarmi, ancora di pi\u00f9 ora con le dogane, la sicurezza e poi dover prendere un altro aereo&#8230; Ma poi, se non prendo l&#8217;aereo per tre giorni, dico: &#8220;Ehi, che succede?&#8221; Siamo dei tossici del cammino.&#8221; Ha bisogno di quell&#8217;energia di cose nuove, dell&#8217;avventura? &#8220;S\u00ec, ho davvero una dipendenza dai viaggi. Cerco sempre qualcosa di nuovo o di speciale in ogni momento &#8211; non sempre \u00e8 cos\u00ec, ma lo spero sempre.&#8221; Un posto che ancora non conosce? &#8220;Ho gi\u00e0 fatto il giro del mondo &#8230; Mah&#8230; A volte prendo la bici e scopro un posto, oppure carico i miei cavalli su un furgone e vado da qualche parte. Ed \u00e8 un bel viaggio. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di fare migliaia di chilometri! Per viaggiare, alle volte basta fare il giro del tuo quartiere. Passeggia, prenditi il tempo e scoprirai un&#8217;enormit\u00e0 di cose. Viaggiare per me \u00e8 questo.&#8221;<br \/>\nMa, come si pu\u00f2 immaginare, dove Oliviero Toscani viaggia di pi\u00f9 \u00e8 nella sua testa. &#8220;\u00c8 il miglior viaggio, puoi andare sulla luna e tornare in due secondi! Le persone purtroppo viaggiano molto poco con l&#8217;immaginazione&#8221;. Quando lodiamo il suo essere visionario, cerca di cambiare argomento: &#8220;Ho viaggiato correndo davanti al tempo, s\u00ec,&#8221; ride. &#8220;Ho seguito ci\u00f2 che il mio istinto mi suggeriva, non puoi essere creativo e avere certezze, devi correre dei rischi e fare quello che vuoi fare, e io non ho paura di correre dei rischi &#8211; non ho paura di<br \/>\navere paura&#8221;. Quando i pi\u00f9 giovani gli chiedono consigli, lui dice sempre: &#8220;Devi uscire da dove ti trovi, sempre, quando puoi e in qualsiasi momento &#8211; devi viaggiare. L&#8217;intelligenza \u00e8 un trip, se non hai il senso del viaggio, non hai il senso della fantasia. \u00c8 pi\u00f9 importante che andare a scuola. &#8221;<br \/>\n<strong>Dritto al punto.<\/strong><br \/>\nOliviero Toscani ritorna ora come direttore creativo del marchio che fece decollare e mantiene una freschezza incrollabile, in un momento in cui l&#8217;industria della moda, e il mondo in generale, cominciano finalmente a pensare, e a parlare, da attivisti. &#8220;La moda sono i luoghi, il modo in cui cammini e parli e educhi i tuoi figli e ti relazioni con gli altri. C&#8217;\u00e8 anche l&#8217;abbigliamento, ma questa \u00e8 la parte pi\u00f9 facile, e la pi\u00f9 facile da definire. La moda \u00e8 molto pi\u00f9 di questo&#8221; &#8211; pausa &#8211; &#8220;\u00e8 essere testimone del tuo tempo, percepire cosa sta succedendo, \u00e8 tutto quello che devi essere.&#8221; Il suo ultimo progetto \u00e8 dedicato all&#8217;integrazione, un tema caro al marchio:<br \/>\n&#8220;\u00c8 il pi\u00f9 grande problema dell&#8217;umanit\u00e0 in questo momento. E ancora non ne sembriamo capaci. Non stiamo nemmeno facendo funzionare l&#8217;Europa, sta aspettando che cresciamo. Non siamo abbastanza civili.&#8221; Per lui, \u00e8 chiaro che il passaggio di persone provenienti da diversi continenti \u00e8 irreversibile: &#8220;Che tu lo voglia o no, \u00e8 una certezza &#8211; dobbiamo sfruttarlo, \u00e8 l&#8217;economia del futuro!&#8221;, ride. Per chi ha inventato gli United Colors of Benetton, il mondo \u00e8 fatto di questa &#8220;miscela di colori&#8221;. &#8220;Io non ho inventato niente! Ma non vedo in bianco e nero, questo \u00e8 sicuro.&#8221;<br \/>\nUno dei motivi per cui ci piace \u00e8 perch\u00e9 dice quello che pensa, senza mezzi termini, senza un sorriso che addolcisca la pillola, una cosa sempre pi\u00f9 rara nell&#8217;era del politicamente corretto. Toscani non \u00e8 mai sembrato cos\u00ec attuale e necessario. Continua ad essere legato a progetti che suggeriscono cause o idee pi\u00f9 grandi, ai quali si dice partecipino &#8220;persone che fanno cose interessanti&#8221;, come la Croce Rossa Italiana, l&#8217;Istituto Superiore della Sanit\u00e0 e l&#8217;Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, a campagne contro l&#8217;anoressia o la violenza contro le donne, per la sicurezza stradale o per combattere la piaga degli animali abbandonati. &#8220;Sono un lavoratore a giornata, mi impegno ogni giorno, c&#8217;\u00e8 un impegno che dobbiamo avere, come esseri<br \/>\numani, per capire cosa sta succedendo, \u00e8 naturale&#8221;. Ma la maggioranza non la pensa cos\u00ec, commentiamo. &#8220;Non pensare mai come la maggioranza o sarai un perdente. La maggioranza sono solo gregari, devi stare attento! Oooh! Guarda cosa sta succedendo in Italia. \u00c8 terribile, non so cosa stia succedendo nel mio Paese, cos\u00ec tanti ricchi stupidi&#8230;&#8221; Ed \u00e8 inevitabile provare a capire come un umanista guardi il mondo oggi: &#8220;Sto aspettando &#8230; non potr\u00e0 continuare cos\u00ec, stiamo facendo grandi errori, io non mi tiro indietro. \u00c8 un momento in cui si deve avere pazienza, il pendolo \u00e8 dalla parte sbagliata. Ma io sono un ottimista. Sono nato nel 1942, sai che anno \u00e8 stato quello e com&#8217;era l&#8217;Europa? Ci stavamo ammazzando come mosche. Sono nato in un Paese fascista, con un re, e alleato con un nazista &#8211; rispetto ad allora, non stiamo cos\u00ec male. Stiamo evolvendo, ma spesso in modo molto stupido, lento e poco chiaro. Dovremmo tutti preoccuparci di questo, della condizione umana.&#8221; Se le venissero dati dei superpoteri e le dicessero: Oliviero, pu\u00f2 salvare il mondo, quale causa difenderebbe senza neanche pensarci? &#8220;L&#8217;educazione. Dalla nascita, educazione! Le persone che hanno in mano la gestione del denaro dovrebbero sapere che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;arte, che cos&#8217;\u00e8 il gusto, sapere che cosa significa essere sensibili all&#8217;estetica e alla moralit\u00e0 e tutto questo. Senza essere fondamentalisti, neanche in nome della bellezza.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>fonte:\u00a0<span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/upmagazine-tap.com\" target=\"_blank\">UPMAGAZINE-TAP.COM<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1\/02\/2019 Molto prima che parlassimo di mix di razze e colori, di attivismo e inclusione, Oliviero Toscani rivoluzionava i modi di pensare. 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