{"id":5428,"date":"2017-11-28T14:12:57","date_gmt":"2017-11-28T13:12:57","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5428"},"modified":"2017-11-28T14:12:57","modified_gmt":"2017-11-28T13:12:57","slug":"oliviero-toscani-a-heroes-ecco-cosa-ce-dietro-ad-alcune-delle-sue-memorabili-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5428","title":{"rendered":"OLIVIERO TOSCANI A HEROES. ECCO COSA C\u2019\u00c8 DIETRO AD ALCUNE DELLE SUE MEMORABILI FOTO"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"Corpo\"><\/h2>\n<h2 class=\"Corpo\"><b>La sua cifra artistica risponde a una scelta, quella di fotografare la bellezza lontana dai canoni convenzionali. Ma cos\u2019\u00e8 la bellezza per lei?<\/b><\/h2>\n<p class=\"Corpo\"><strong>La bellezza ormai \u00e8 una cosa rara<\/strong>. Purtroppo ci stiamo sempre pi\u00f9 abituando al conformismo estetico, dall\u2019architettura alla fotografia. <strong>Ci\u00f2 che ci ossessiona, ogni giorno, ogni minuto, \u00e8 la ricerca del consenso<\/strong>. Ma cercare ossessivamente il parere positivo negli altri crea solo mediocrit\u00e0, niente di bello.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Attenzione: non sto dicendo che la bellezza non esista pi\u00f9. <strong>La bellezza non si \u00e8 persa, \u00e8 ancora l\u00e0, da qualche parte<\/strong>. \u00c8 come una voce interiore che ci ricorda che dovremmo essere quelli che siamo, senza paura, che cos\u00ec facendo saremmo pi\u00f9 interessanti. Il problema \u00e8 che non la ascoltiamo perch\u00e9 la tendenza \u00e8 conformarsi agli altri. Avete notato che ormai tutti gli anticonformisti vestono nello stesso modo? \u00c8 che vestirsi cos\u00ec \u00e8 un ottimo modo per conformarsi agli anticonformisti, ottenere il loro consenso.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\"><a href=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES65.png\" rel=\"lightbox[5428]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5429 size-medium alignnone\" src=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES65-300x156.png\" alt=\"BLOG-HEROES65\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES65-300x156.png 300w, https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES65.png 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<h2 class=\"Corpo\"><b>Questa foto rappresenta un concetto forte: trovare la bellezza nel suo opposto. Come si estrae la bellezza da un corpo cos\u00ec?<\/b><\/h2>\n<p class=\"Corpo\">Io non ho mai lavorato per un\u2019agenzia di pubblicit\u00e0, e sapete perch\u00e9? <strong>Perch\u00e9 le agenzie cercano il consenso del pubblico<\/strong>. Sono convinto di una cosa:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"Corpo\"><em><strong>da quando esiste il marketing<\/strong>, questo nome e questa attivit\u00e0, <strong>\u00e8 cominciata la crisi<\/strong>. Sul serio. Quelli che si occupano di marketing fanno un lavoro che si riferisce costantemente al passato e che copia, semplicemente, quel che ha gi\u00e0 avuto successo.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"Corpo\">Io invece credo che,<strong> se si vuole avere successo, bisogna fare esattamente l\u2019opposto di ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto<\/strong>. Per questo dico: <strong>abbiate coraggio<\/strong>! Ogni volta che mi \u00e8 stato detto \u201cma sei matto? non si pu\u00f2\u201d, ho capito che stavo facendo la cosa giusta. <strong>Quando vi dicono che non si pu\u00f2 fare, che \u00e8 contro la norma, allora vuol dire che va bene.<\/strong><\/p>\n<p class=\"Corpo\">Come si riesce a fare tutto il contrario di ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto? Con <strong>l\u2019immaginazione<\/strong>. Quanto tempo dedicato al giorno all\u2019ispirazione e all\u2019immaginazione? Quella vocina dentro di noi, quella dell\u2019ispirazione: quanto la ascoltiamo?<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"Corpo\"><em>Ormai si ascoltano solo i social, quello che la gente dice o dice di pensare. Non c\u2019\u00e8 modo migliore per uccidere l\u2019immaginazione.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"Corpo\">Il modo per farla proliferare, invece, c\u2019\u00e8: io ascolto molto la radio, perch\u00e9 mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di riflettere e sviluppare le mie immagini.\u00a0<b>La radio spinge certamente l\u2019immaginazione, mentre la fotografia spinge le parole alla descrizione<\/b><\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\"><a href=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES67-2.png\" rel=\"lightbox[5428]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-5430 alignnone\" src=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES67-2-300x156.png\" alt=\"BLOG-HEROES67-2\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES67-2-300x156.png 300w, https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES67-2.png 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<p class=\"Corpo\">Dobbiamo fare una riflessione sulla fotografia: spesso le persone, guardando le stesse immagini, hanno opinioni contrastanti. Ma una cosa \u00e8 comune a tutti:<strong> l\u2019immagine statica, la fotografia, stimola la riflessione<\/strong>. Negli anni \u201870 pensavo che la fotografia sarebbe morta, presto sostituita dai video e dalle tecnologie. E invece no. Chi si ricorda la fotografia del bimbo siriano riverso sulla spiaggia? Quell\u2019immagine ha fatto capire a tutto il mondo cosa stesse accadendo in quel preciso istante. L\u2019immagine ferma, molto pi\u00f9 dei video, ispira la riflessione. <strong>La fotografia fa pensare \u201cma io cosa c\u2019entro? Cosa posso fare? Qual \u00e8 la mia responsabilit\u00e0?\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">L\u2019arte deriva dagli arti, \u00e8 una cosa fisica e molto umana. La natura non ha niente di artistico perch\u00e9 \u00e8 perfetta mentre l\u2019uomo, invece, non lo \u00e8 affatto. Abbiamo solo un pezzettino di creativit\u00e0, con il quale abbiamo fatto molti disastri e abbiamo molto provato a sistemarli. In questo circolo, l\u2019artista ci consegna quel pezzo mancante per <i>capire il mondo:<\/i> ci porta per mano e ci accompagna nello spazio che non capiamo da soli.<\/p>\n<h2 class=\"Corpo\"><b>Parliamo di una cosa molto attuale: il selfie<\/b><b>. Questo tipo di immagine, che canone estetico esprime?<\/b><\/h2>\n<p class=\"Corpo\"><strong>Il selfie non \u00e8 niente di nuovo, di solito nasce dalla voglia di farsi vedere con qualcuno di importante per sentirsi glorificati<\/strong>. Ora, per\u00f2, c\u2019\u00e8 l\u2019aggravanti della semplificazione e del basso livello qualitativo. E per quanto riguarda il bello, <strong>la pi\u00f9 bella installazione artistica che ho visto \u00e8 l\u201911 settembre<\/strong>. Cosa sto dicendo? <strong>Dico che l\u2019arte non \u00e8 morale. La bellezza della tragedia esiste<\/strong>. Michelangelo Buonarroti voleva mostrare il peggior momento della condizione umana: una madre con il figlio morto in braccio. Cos\u00ec \u00e8 nata La Piet\u00e0. <strong>Il fine ultimo dell\u2019arte \u00e8 la condizione umana<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><a href=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES66.png\" rel=\"lightbox[5428]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5431 size-medium alignnone\" src=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES66-300x156.png\" alt=\"BLOG-HEROES66\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES66-300x156.png 300w, https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES66.png 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<h2 class=\"Corpo\"><b>E proprio all\u2019umanit\u00e0 ha dedicato un progetto\u2026<\/b><\/h2>\n<p class=\"Corpo\"><strong>Da dieci anni, nel tempo libero, giro il mondo con un fondale bianco e fotografo la gente<\/strong>. Perch\u00e9? Tante volte mi sono sentito dire \u201cnon pu\u00f2 fotografarmi perch\u00e9 mi ruba l\u2019anima\u201d. Quindi mi sono chiesto: si pu\u00f2 fotografare l\u2019intangibile? La risposta \u00e8 s\u00ec. Ci sono foto con l\u2019anima e foto senza.<\/p>\n<p class=\"Corpo\">Questo progetto, in particolare, mi serve per capire. <strong>Ho capito che nessuno \u00e8 brutto, ma tutti facciamo una gran fatica ad abbruttirci nel tentativo di conformarci<\/strong>. \u00c8 un esercizio che mi serve e che applico a tutto ci\u00f2 che faccio nella mia ricerca artistica. Quando osservo le persone, e loro sono osservate da me, si respira una grande insicurezza nell\u2019aria. <strong>Chi \u00e8 creativo \u00e8 profondamente insicuro<\/strong>: il momento di massima insicurezza \u00e8, allo stesso tempo, il momento di massima creativit\u00e0. <strong>Cercate la vostra insicurezza quando volete tirare fuori la creativit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"Corpo\"><a href=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES68-1.png\" rel=\"lightbox[5428]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5432 size-medium alignnone\" src=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES68-1-300x156.png\" alt=\"BLOG-HEROES68-1\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES68-1-300x156.png 300w, https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/BLOG-HEROES68-1.png 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Corpo\">\n<h2 class=\"Corpo\"><b>Recentemente ha fotografato Venezia in un modo davvero insolito, in un certo senso brutto. \u00c8 un progetto di denuncia, vuol dire che nel brutto c\u2019\u00e8 il bello?<\/b><\/h2>\n<p class=\"Corpo\">Pi\u00f9 semplicemente, questo \u00e8 un documento che testimonia il nostro tempo: \u00e8 una foto che 20-30 anni fa non poteva esserci e che forse, tra 20-30 anni, far\u00e0 ridere. Ma <strong>\u00e8 la Venezia di oggi, brutta o bella non lo so: forse entrambe?<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"Corpo\"><b>Chiudiamo con una riflessione sul rapporto tra bellezza, stupore e orrore. War Art \u00e8 il titolo di un video che ha presentato ai licei\u2026<\/b><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"WART. The beauty of the tragedy\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ccXuPSiTzMQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"Corpo\">Esattamente: <strong>ho creato questo video per spiegare l\u2019arte e la comunicazione<\/strong>. In questo video ho abbinato all\u2019arte la comunicazione pi\u00f9 tremenda, quella della guerra. Ormai viviamo per immagini che sono pi\u00f9 paurose e tremende della realt\u00e0, il mio intento \u00e8 esplicitare questo concetto e spiegare ai ragazzi che <strong>esiste un\u2019estetica della tragedia, e che questa prescinde dai canoni del bello e del brutto<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.goheroes.it\/it\/\"><em>www.goheroes.it<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/giulia-bosi-21b61758\/\"><strong><em>Giulia Bosi<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sua cifra artistica risponde a una scelta, quella di fotografare la bellezza lontana dai canoni convenzionali. Ma cos\u2019\u00e8 la bellezza per lei? La bellezza ormai \u00e8 una cosa rara. 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