{"id":5301,"date":"2017-05-22T08:29:53","date_gmt":"2017-05-22T07:29:53","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5301"},"modified":"2017-05-22T08:29:53","modified_gmt":"2017-05-22T07:29:53","slug":"oliviero-toscani-fotografia-batte-fake-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/?p=5301","title":{"rendered":"Oliviero Toscani, fotografia batte fake news"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"news-stit\">Torna giudice in seconda edizione di Master of photography<\/h2>\n<p>fonte\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cultura\/tv\/2017\/05\/19\/toscani-fotografia-batte-fake-news_ba99874d-431e-447a-bb7c-1abbf0f0de48.html\" target=\"_blank\">ansa.it<\/a><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-5302 alignnone\" src=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/foto.jpg\" alt=\"foto\" width=\"514\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/foto.jpg 514w, https:\/\/blog.olivierotoscanistudio.com\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/foto-300x263.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/p>\n<p>LONDRA &#8211;\u00a0 La fotografia \u201cha permesso di documentare la storia. Oggi finalmente c&#8217;\u00e8 la consapevolezza delle fake news, ma ci sono sempre state. Mi sarebbe piaciuto ci fosse una macchina fotografica a documentare le imprese di Garibaldi o a vedere Ges\u00f9 mentre camminava sulle acque&#8221;. Lo dice con la consueta ironia, Oliviero Toscani alla conferenza stampa a Londra per la seconda edizione di Master of photography, in onda su Sky Arte HD alle 21.15 dal 25 maggio, in contemporanea in 5 Paesi (oltre a Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania e Austria) per otto settimane. Il fotografo italiano torna come giudice, insieme a due new entry: l&#8217;inglese Caroline Hunter, picture editor del Guardian Weekend Magazine e la pluripremiata foto reporter statunitense Darcy Padilla. In gara, per i 150 mila euro in palio, 12 concorrenti da sette Paesi (tre gli italiani, che sperano di ripetere l&#8217;exploit di Gabriele Micalizzi, vincitore della prima edizione), dai 18 ai 51 anni tra professionisti (c&#8217;\u00e8 anche un vincitore del World Press Photo) e non. Tra mete e temi delle diverse puntate, la Sicilia, Amburgo, il ritratto di un divo, l&#8217;immagine erotica, gli atleti parolimpici, lo Street style, un viaggio nelle proprie origini e nelle comunit\u00e0 etniche. Rispetto alla prima edizione, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la figura di presentatore (compito svolto l&#8217;anno scorso da Isabella Rossellini) : &#8220;cos\u00ec ci si concentra molto di pi\u00f9 sul rapporto fra concorrenti e giudici &#8211; spiega Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte HD -, che sono molto autorevoli. Abbiamo voluto Caroline perch\u00e9 rappresenta il mondo di chi compra e vende le foto per il pubblico, che sa dirti subito quale sia un&#8217;immagine da copertina e quale no; una fotogiornalista come Darcy Padilla, perch\u00e9 molto legata a raccontare il mondo reale e Toscani perch\u00e9 oltre a essere il personaggio che ci ha dato pi\u00f9 soddisfazioni in termini di amore &#8211; odio televisivo \u00e8 uno che molto meglio di tanti altri sa parlare di fotografia come mezzo di comunicazione&#8221;. Per l&#8217;artista italiano &#8220;oggi la fotografia \u00e8 l&#8217;arte pi\u00f9 importante, perch\u00e9 \u00e8 la pi\u00f9 attuale e accessibile, tutti abbiamo un cellulare in tasca e tutto pu\u00f2 essere documentato. Ormai la censura \u00e8 impossibile, non sono pi\u00f9 gli altri a decidere quello che io devo vedere nel mondo e io voglio vedere tutto&#8221;. E&#8217; positiva quindi l&#8217;onnipresenza di fotografie sul web? &#8220;E&#8217; come nel mangiare, il junk food ti fa apprezzare di pi\u00f9 il cibo buono&#8221;. Viva, quindi sotto questo aspetto i social network, che per\u00f2 &#8220;quando sono una dipendenza, ti rincretiniscono, diventano una sorta di campo di concentramento intellettuale a cui tutti sono felici di appartenere&#8221;. D&#8217;accordo nel non demonizzare i social network per la fotografia anche gli altri due giudici: &#8220;oggi la cultura \u00e8 molto pi\u00f9 visiva, pi\u00f9 democratica e aperta alla diversit\u00e0 &#8211; dice Caroline Hunter &#8211; questo non vuol dire che la qualit\u00e0 cresca. I professionisti per\u00f2 devono pensare pi\u00f9 seriamente a come trovare vie uniche e personali per raccontare&#8221;. Mentre per Darcy Padilla &#8220;\u00e8 positivo vivere in una societ\u00e0 che condivide immagini. E sono fiduciosa nel pubblico, e nella sua capacit\u00e0 di riconoscere quelle che abbiano un valore&#8221;. Infine una domanda a Toscani su quale aspetto dell&#8217;Italia di oggi che troverebbe pi\u00f9 interessante raccontare, anche fotograficamente: &#8220;la scarsa visione sull&#8217;immigrazione, che invece salver\u00e0 il nostro Paese e il mondo &#8211; dice -. L&#8217;Italia resta mediamente fatta di provinciali e campanilisti, ma esistono delle eccellenze individuali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna giudice in seconda edizione di Master of photography fonte\u00a0ansa.it LONDRA &#8211;\u00a0 La fotografia \u201cha permesso di documentare la storia. Oggi finalmente c&#8217;\u00e8 la consapevolezza delle fake news, ma ci sono sempre state. 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